Chiusure

16 Maggio 2021
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Tra le tante chiusure quella più lunga e duratura è stata e permane ancora quella delle attività  motorie: palestre e piscine chiuse, attività sportive sospese. Questo denota una concezione dell’attività motoria come svago e agli svaghi,  in tempo di pandemia, si può rinunciare per evitare contagi. Purtroppo non è così; infatti una corretta attività motoria è una delle cose indispensabili per rimanere in salute! Questo ci fa capire che siamo di fronte ad un’abissale ignoranza in campo medico e salutistico, poi pensate, che c’è stato un periodo in cui addirittura, per evitare contagi, è stata vietata perfino l’attività motoria in solitaria, una decisione che, oltre a non aver alcun fondamento scientifico, non avrebbe mai preso neppure un idiota (Q.I. < 20) visto che è tanto inutile quanto dannosa. Comunque non solo l’attività motoria è necessaria per mantenerci in salute, ma anche un corretto apporto di sali minerali e vitamine è indispensabile e così, anche se siamo affetti da qualche grave patologia, riusciamo a superare le influenze stagionali, Covid compreso, senza gravi conseguenze e se proprio, i sintomi fossero preoccupanti, con una cura appropriata e precoce possiamo guarire velocemente; ma tutto questo, a quanto pare, non è conosciuto dai soloni delle medicina italiana che conoscono solo  chiusure più o meno assurde e costosi vaccini.

 

Così a causa dell’impossibilità di effettuare attività motoria e poter uscire alla sera ho dovuto ripiegare su altre attività e mi sono messo a guardare alcune serie televisive e, visto che non sopporto le telenovelas fatte di pettegolezzi e love stories, mi sono buttato sulla fantascienza, che quasi sempre, ha situazioni catastrofiche e/o apocalittiche che, se non altro, servono da consolazione visto che la nostra situazione, fortunatamente, non è ancora arrivata a questo punto. Il filo conduttore che è presente in tutte queste fiction fantascientifiche è una serie di decisioni errate prese per rimediare ad eventi disastrosi che non fanno altro che peggiorare la situazione: decisioni sbagliate, prese da persone sbagliate, nel posto e momento sbagliato, così il problema si ingigantisce e diventa ancora più grande di quello che è. Per fortuna sono fiction, però la realtà è così diversa? Purtroppo no! Le decisioni prese in campo economico, sanitario, migratorio senza regole ed ecologico ci stanno portando lentamente, ma inesorabilmente, verso una catastrofe economica, sanitaria, umanitaria ed ecologica di dimensioni epocali, e non si tratta di fiction, ma delle nostre vite.

          Anche se andiamo nel nostro passato vediamo che è stato spesso così: decisioni sbagliate fatte da persone sbagliate nel momento e posto sbagliato: torniamo al 12 maggio 1797, quando il Maggior Consiglio (parlamento della Repubblica Veneta) decise, pur in mancanza del numero legale, di affidare i propri poteri alla Municipalità Provvisoria, spaventato dall’arrivo delle forze armate francesi guidate da Napoleone. Una decisone che, nonostante la dichiarazione di neutralità, comportò la fine della libertà del nostro popolo e la sottomissione a dominatori stranieri. Una decisone che si è dimostrata sbagliata per tre motivi: primo aver considerato Napoleone invincibile, secondo pensare che avrebbe rispettato gli accordi, terzo, ma non ultimo, che fosse portatore di Liberté, Egalité e Fraternité, quando invece libertà, legalità e fraternità ce le ha portate via, assieme ad una grande quantità delle nostre enormi ricchezze e delle nostre numerose opere d’arte. Ma non si è limitato a questo, ha distrutto e cercato di cancellare la nostra storia, i nostri usi e costumi, la nostra cultura e i nostri simboli, in parole povere ha cercato di annientarci come popolo, cosa poi continuata dai dominatori che gli sono succeduti nel tempo, cioè Austria e Italia. In pratica Napoleone per il popolo Veneto è stato come Hitler per gli Ebrei, la differenza è che, mentre il piano di Hitler non è riuscito, a quello di Napoleone manca poco al suo compimento. A quel tempo la reazione del popolo Veneto fu feroce, ma fu repressa nel sangue, adesso l’ignoranza storica e culturale in cui è tenuto il popolo Veneto sta completando il lavoro.

A dir la verità, da circa trent’anni stiamo lottando per cercare di rimediare a questi errori, ma purtroppo gli errori continuano a ripetersi anche adesso, così, dopo tutto questo tempo, siamo ancora al punto di partenza. Nonostante l’impegno e la dedizione di molti, la serie di errori non si è fermata, così l’indipendentismo veneto sembra fermo al palo. Einstein diceva che è da pazzi continuare a fare le stesse cose e aspettarsi risultati diversi: questo dovrebbe spronarci a percorrere nuove strade e a smetterla di continuare a fare sempre gli stessi errori.

 

Purtroppo nessuno ha la sfera magica per capire quale sia la strada giusta da percorrere e non abbiamo nemmeno un Mosè che ci possa liberare dalla schiavitù, però abbiamo l’intelligenza e, unendo le forze, è probabile che riusciamo ad ottenere grandi risultati. È inutile rimanere divisi in tanti movimenti più o meno piccoli che dicono le stesse cose, serve unità!

Francesco Falezza

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Giustizia

31 Marzo 2021
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Molto si è parlato del caso Palamara, definito come pecora nera della magistratura, perché come presidente dell’Associazione Nazionale Magistrati e membro del Consiglio Superiore della Magistratura avrebbe tramato con dei parlamentari politici e altri magistrati per condizionare nomine, incarichi e promozioni dei magistrati.

La cosa ha fatto abbastanza scalpore, ma non tutto quel can can che mi sarei aspettato; infatti siamo di fronte ad azioni che minano e compromettono l’indipendenza della magistratura come previsto dell’art. 104 comma 1 della Costituzione Italiana: “La magistratura costituisce un ordine autonomo e indipendente da ogni altro potere.” A mio parere un atto del genere può benissimo essere considerato eversione dell’ordine costituito, quale azione è più eversiva di togliere l’indipendenza alla magistratura? È vero, non è stata usata violenza, ma condizionare e/o deviare la magistratura non è violenza? Le sentenze e le inchieste, se fatte per finalità politiche, non sono violenza? Non è minare l’ordine democratico? Al tempo del fascismo la magistratura era fortemente condizionata dalla politica, stiamo tornando a quel periodo?

Quello che è più grave è che ci è stato detto che non si tratta di un pecora nera, ma di un vero e proprio “sistema” e fino ad ora per scardinare o porre fine a questo sistema non è stato fatto nulla! È chiaro che continuerà ad essere così, magari in maniera più accorta, fino a che non verranno messe in atto quelle riforme che metteranno fine a queste macchinazioni per condizionare la magistratura.

Adesso siamo sicuri che gli attori (magistrati e politici) che hanno messo in piedi questo sistema di condizionamento della magistratura faranno o consentiranno quelle riforme per porre fine a questo impianto?  Io penso di no, tra pandemia, vaccini, paure e insabbiamenti chi ci penserà più?

Eppure una giustizia veloce, giusta e garantista è una elemento chiave del sistema democratico, e noi non ce l’abbiamo e non c’è speranza di vederla a breve.

Anche l’informazione è un elemento chiave del sistema democratico, solo che l’italia è al 41° posto per libertà di informazione dietro Burkina Faso e Botswana, a questo aggiungiamo le liste bloccate senza primarie obbligatorie e pubbliche, per l’elezione del parlamento, e la frittata è fatta. Questo comporta che i  deputati e senatori non sono altro che dei nominati dalle segreterie dei partiti, e che devono stare agli ordini se vogliono conservare il posto! Forse si possono chiamare burattini? E i segretari di partito sono persone libere o al sodo di qualche lobby?

Riassumiamo la giustizia è lentissima e condizionata (assistiamo continuamente a sentenze “politiche e/o creative) pertanto non c’è , l’informazione non è molto libera e obiettiva, le elezioni sono delle farse in cui le segreterie di partito nominano i parlamentari che ci rappresenteranno. Allora visto che giustizia, informazione ed elezioni popolari sono il fondamento e le condizioni necessarie perché ci sia la democrazia, significa che in Italia la democrazia non c’è!

Care signore ed egregi signori liberiamoci quanto prima da questo schifo!

Francesco Falezza

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Libertà

25 Marzo 2021
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Ogni giorno di più ci rendiamo conto cosa sia la libertà, proprio perché ce l’hanno tolta, quelle cose così naturali, cosi banali e semplici come andare a scuola, a cena fuori, al bar, andare a fare una giro o andare a trovare un amico adesso sono vietate.

In generale quasi tutti accettiamo supinamente queste restrizioni della libertà, o per quieto vivere o per paura della malattia o delle sanzioni, ma mi domando, queste restrizioni sono veramente necessarie o sono risposte inadeguate disposte da una massa di incapaci che, a livello mondiale in generale e italiano in particolare, non sono riusciti e non riescono a gestire un’influenza, per quanto grave che sia? Sappiamo tutti che le conseguenze possono essere gravi, ma siamo sicuri che questa malattia sia proprio incurabile come ci vogliono far credere?

Sappiamo che i protocolli di cura erano e sono sbagliati, sappiamo che qualche medico invece, ha agito in autonomia ed ha curato con successo i propri pazienti, fin dai primi momenti, evitando terapie intensive e morti. Purtroppo non hanno voluto ascoltarli e l’unica cosa che sono riusciti a fare è stata la privazione delle libertà fondamentali dell’uomo e a distruggere l’economia. Sinceramente non riesco a comprendere un comportamento simile, totale incapacità o un secondo fine? Staremo a vedere, forse con il tempo riusciremo a capire.

Però non è di questo che voglio parlare, ma della privazione della libertà e delle restrizioni a cui siamo sottoposti. I morti per fumo in Italia son stimati intorno ai 93.000 all’anno e più del 25 % dei decessi ha tra i 35 e i 65 anni (fonte Google), eppure il fumo non è proibito e fa, da sempre, ogni anno più morti del Covid! Come mai, come per il fumo, non hanno dato delle indicazioni da rispettare lasciando liberi i cittadini di decidere? Così come avviene per tutti i trattamenti sanitari, ma invece hanno adottato dei TSO e restrizioni pesantissime per tutti?

Ma le restrizioni si potevano e si possono contrastare? Si, conoscendo i propri diritti e leggi e facendoli rispettare! È veramente così pericoloso muoversi e questa malattia è così micidiale e incurabile? No, conoscendo la malattia e la sue cure si potevano e si possono evitare le gravi conseguenze che alcuni hanno riportato. Ecco abbiamo capito che si potevano evitare tutte queste chiusure e restrizioni! Ma abbiamo anche capito l’importanza fondamentale della conoscenza e della verità.

Con la conoscenza delle leggi e dei propri diritti si possono evitare le restrizioni e averla vinta sulle eventuali sanzioni, con la conoscenza delle cure si possono evitare le terribili conseguenze della malattia, la conoscenza è fondamentale per avere la proprio libertà.

Si parla tanto di cultura e di sapere, ma il principale fondamento della cultura è la conoscenza, purtroppo in questi periodi siamo stati imbottiti di falsità, ipocrisie e bugie.

La conoscenza però deve essere autentica, cioè vera, perché la conoscenza della verità è alla base della libertà, non ci può essere libertà senza conoscenza della verità. In effetti senza conoscenza o con una falsa conoscenza e informazione possiamo al massimo avere un’illusione di libertà, ma mai una vera libertà, perché saremo sempre condizionati e succubi delle bugie che ci hanno raccontato. In occasione di questa pandemia ce ne possiamo benissimo rendere conto, ma questo vale per tutti i settori quello scientifico, quello politico, quello affettivo e soprattutto quello storico.

È proprio di questo che vi voglio parlare: siamo sicuri che la storia che ci hanno insegnato a scuola sia stata vera conoscenza? Ci siamo fidati ciecamente o siamo andati a controllare qua e là le fonti per vedere se quello che ci hanno detto e quello che c’era scritto sui libri era vero? Perché se non ce l’hanno raccontata giusta significa che non siamo veramente liberi, ma prigionieri della falsa matrice culturale che ci hanno costruito addosso! Purtroppo quasi nessuno controlla, tutti si fidano!

George Orwell scriveva: “Chi controlla il passato controlla il futuro. Chi controlla il presente controlla il passato.” Allora andiamo a controllare la nostra storia! Informiamoci su Internet sulle verità del passato del nostro popolo e del nostro popolo, solo così saremo veramente liberi e coscienti del nostro essere.

Se non hai voglia di cercare e ti accontenti di un breve riassunto puoi cliccare qui La vera storia Veneta.

Comunque oggi 25 marzo 2021 è il compleanno di Venezia che compie 1.600 anni, fondata nel 421, ma la storia del popolo Veneto e molto più antica e risale all’età del ferro e purtroppo si studia molto poco a scuola, eppure quello che siamo oggi, quello che saremo in futuro e la nostra libertà dipendono dalla conoscenza, la vera conoscenza storica del nostro popolo, del nostro territorio e della nostra cultura.

Francesco Falezza

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17 Luglio 2013
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17 Luglio 2013
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